«Siamo rapiti dal blues, dalle radici della musica afroamericana e da tutte quelle canzoni che ci smuovono l’anima.

E siamo italiani, nati dentro questo immenso bacino di storia e cultura, di arte e di vita!

Così contaminiamo il mondo della canzone cantautorale, che è parte fondamentale del nostro background,

e la tingiamo di toni scuri, creando alcune “zone d’ombra” dove prima magari non c’erano»